La malattia celiaca, oggi considerata una malattia autoimmune, è innescata dall’ingestione di glutine (proteina del grano, orzo e segale) nei soggetti geneticamente predisposti. E’ un problema di ogni età perché colpisce bambini e adulti indiscriminatamente. Secondo dati recenti, in Italia su una popolazione di 56.000.000, i casi di celiachia previsti sono 550.000 (1:100) mentre quelli diagnosticati e curati sono 55.000 (1:1000). (U.Volta Dip. Med.Int.Policl. S. Orsola Malpigli UNI.BO.)

Un prelievo di sangue è sufficiente per l’esecuzione di esami specifici quali anticorpi anti transglutaminasi tissutale (tTG), anticorpi anti gliadina IgG e IgA e anticorpi anti endomisio.

Le più recenti ricerche nello studio della celiachia hanno evidenziato che la tTG provoca la parziale deamidazione della gliadina, generando dei peptidi (molecole più piccole) che possono indurre una specifica risposta da parte degli anticorpi.

E’ stato quindi sviluppato un test di laboratorio, anticorpi anti gliadina deamidata (anti DGP), per riconoscere la presenza di tali anticorpi che si sono dimostrati migliori  rispetto al dosaggio degli anticorpi anti gliadina finora utilizzati.
Gli anticorpi anti-DGP hanno manifestato una elevatissima sensibilità e specificità verso il Morbo Celiaco (96,99%) tanto che è risultato preferibile al dosaggio della tTG –IgG negli individui con deficit di IgA.
L’esame anti-DGP permette perciò una più sicura diagnosi di laboratorio.

L’esame è stato introdotto nel nostro laboratorio il 28 aprile 2011.
I Responsabili del settore Autoimmunità ed Allergologia rimangono a disposizione per qualsiasi chiarimento.